mercoledì 7 dicembre 2016

Concorso Artistico Internazionale "Amico Rom", vince Valdemar Kalinin

Il poeta bielorusso Valdemar Kalinin (in foto) è il vincitore assoluto del 23^ Concorso Artistico Internazionale "Amico Rom". Il premio Phralipé è andato a Vittorina Castellano di Pescara e al cantautore, giornalista e scrittore Enrico Nascimbeni per il suo impegno contro il razzismo, la xenofobia e la persecuzione delle minoranze etniche. Da segnalare il conferimento del diploma d'onore alla mantovana Maria Lucia Ferlisi. La cerimonia di premiazione si terrà a Teramo il prossimo 15 dicembre dalle ore 18 nella Sala Polifunzionale della Provincia di Teramo, l'ingresso è gratuito. Di seguito la classifica del 23° Concorso Artistico internazionale “Amico Rom"

Vincitore Assoluto del 23° Concorso Artistico Internazionale "Amico Rom", Premio Presidente della Repubblica Italiana: Valdemar Kalinin (Bielorussia)

Premio Phralipé 2016: Enrico Nascimbeni (Milano), ex aequo Vittorina Castellano (Pescara)

Premio alla Carriera 2016: Luminita Mihai Cioaba (Romania)

Premio Attilio D’Amico: Alia Krasnici (Kossovo) ex aequo Nicoletta di Gregorio (Pescara)

martedì 29 novembre 2016

Ue: a rischio di povertà l’80% dei sinti e dei rom

Una nuova relazione dell’Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali (FRA) evidenzia come la vita dei rom e dei sinti sia gravemente compromessa da uno stato d’indigenza diffusa: intere famiglie vivono emarginate dalla società in condizioni spaventose, con bambini senza prospettive di un futuro migliore a causa della scarsa scolarizzazione. Esaminando i divari in termini di inclusione sociale dei rom nell’UE, la relazione serve da orientamento per gli Stati membri che vogliono migliorare le proprie politiche in materia d’integrazione.

“La nostra evidente incapacità di far rispettare i diritti umani delle comunità rom e sinte in Europa è inaccettabile. Il livello di indigenza, marginalizzazione e discriminazione della più numerosa minoranza d’Europa rappresenta un grave fallimento del diritto e delle politiche dell’UE e dei suoi Stati membri", afferma il direttore della FRA Michael O’Flaherty. “La pubblicazione di questi risultati costituisce un’opportunità per incitare all’azione i responsabili delle politiche e spronarli a concentrare le risorse sul capovolgimento di tale intollerabile situazione.”

La relazione sulla Second EuropeanUnion Minorities and Discrimination Survey, (EU-MIDIS II): Roma – selected findings (Seconda indagine dell’Unione europea sulle minoranze e la discriminazione: rom e sinti, una selezione dei risultati) evidenzia che:

lunedì 14 novembre 2016

Razzismo, la solidarietà a Paolo Cagna Ninchi

In queste ore moltissime persone esprimono la loro solidarietà a Paolo Cagna Ninchi, Presidente di Upre Roma, dopo il crimine d'odio subito a Milano in viale Ungheria la sera del 4 novembre scorso. Paolo Cagna Nichi, marito di Dijana Pavlovic, è stato aggredito da uno sconosciuto che lo ha insultato perché sua moglie “è la zingara che va in televisione”, riportando una lesione al timpano dell’orecchio sinistro con conseguente intervento chirurgico e lungo decorso di guarigione.

Un crimine d’odio da condannare senza esitazione secondo Francesco Spano, direttore dell’Unar, dopo aver saputo dell’aggressione. “Questo episodio – afferma – dimostra come l’antigitanismo ed il clima di intolleranza e paura nei confronti di chi è diverso possano degenerare in violenza”. Spano, nell’esprimere solidarietà e vicinanza a Paolo Cagna Ninchi e alla sua famiglia, invita tutti ad una “maggiore responsabilità nel linguaggio ed a contribuire alla costruzione di una società aperta e inclusiva nei confronti delle comunità rom e sinti”.

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, nel comunicato dell'8 novembre afferma: “Condanno con fermezza la violenza subita dal presidente dell’Associazione Upre Roma”. Nel comunicato il Presidente Emiliano “esprime piena solidarietà e totale vicinanza alla referente italiana del Consiglio d’Europa sulle politiche di integrazione dei rom, Dijana Pavlovic, e a suo marito Paolo Cagna Ninchi fatto oggetto, quest’ultimo, di una aggressione a sfondo razziale”.